Tematiche e Obiettivi 2017-10-05T13:10:22+00:00

© FRENKY65

Un percorso costruito su due momenti

In dieci giorni giovani cittadini – anche temporanei – e pensatori esterni al territorio confronteranno idee e pensieri per il futuro della città di Faenza. Due momenti distinti con un’unica finalità.

10 punti chiave

  1. Vision futura: in sostanza, ciò che si vuole essere e ciò che si intende ottenere agendo sul centro storico. Alla base di qualsiasi indicazione, vi è questo come punto di partenza: definire la vision futura;
  2. Connessione umana: ben oltre la connessione tradizionalmente intesa che viene declinata attraverso il web, la “connessione umana” rappresenta la nuova declinazione di un link vivo che trova nel valore del rapporto umano il suo punto cardine;
  3. Freschezza mentale: è la necessità di operare in un contesto che sia in grado di mettere al centro dello sviluppo del centro storico una nuova ondata di freschezza creativa, senza limitarsi ai legami consolidati ed, anzi, spingendo su un nuovo modo di intendere il “vivere la comunità”,
  4. Città aperta: la città aperta si riscontra nel concetto stesso di “apertura” verso il mondo e verso le giovani generazioni. Una città aperta è viva, frizzante, mai opaca né standardizzata. Una città aperta è attrattiva per i giovani;
  5. Centro socializzante: una località è accattivante solo se è socializzante, e ciò significa che la piazza è solo una parte delle aree di socializzazione, perché il “salotto cittadino” non è limitato in quell’area ma si sviluppa in tutto il centro, diramandosi nelle vie;
  6. Intelligente contestualizzazione: ogni azione necessita di una propria contestualizzazione, sempre all’interno di una visione comune ed intelligente, al fine di evitare azioni estemporanee che sfuggono al progetto generale;
  7. Intervento sottrattivo: spazi, luoghi, ambienti, progetti. Occorre sottrarre più che aggiungere, e ciò è possibile solo attraverso un’opera di ripulitura di tutto ciò che è superfluo o in aggiunta, che non genera alcun valore;
  8. Autentica identità: occorre mantenere saldi i valori legati alla nostra identità – di qualsiasi tipo essi siano – perché sono gli elementi che rispondono ad esigenze imprescindibili delle società contemporanee, alla ricerca di valori autentici e non plastificati;
  9. Comunità partecipante: il centro storico vive e rivive nei propri valori – attuali e futuri – solo se la comunità diventa soggetto attivo e partecipante alle scelte che ne condizionano, direttamente o indirettamente, la vita cittadina;
  10. Governance proattiva: in chiusura ed in linea con il punto di partenza – la vision – serve una governance del centro storico che sia in grado di gestire in maniera proattiva il cambiamento e le rimodulazioni, avendo questi “punti chiave” quali asset primari.

World Café a Faenza

mercoledì 18 ottobre 2017, ore 17.00

“Il caffè è storicamente un luogo in cui si parla e si comunica, in modo diretto, colloquiale, piacevole ed informale. Il World Café è una metodologia che si ispira ai vecchi caffè creando un ambiente di lavoro che invita i partecipanti ad una discussione libera ed appassionata.”

Il world café è rivolto ai giovani cittadini di Faenza che intendono manifestare il proprio pensiero sulla città di Faenza: ciò che è ora, ciò che vorrebbero fosse un domani. La loro visione giovane e creativa permetterà la raccolta di spunti innovativi sul centro storico, sui fattori socializzanti, sulla corretta gestione e sviluppo del melting pot culturale e su tutto ciò che i giovani vogliono trovare per scegliere di vivere il loro futuro a Faenza

La formula del world café si traduce in un appuntamento “caffè” al bar, a cui può partecipare un numero massimo di 40 persone, di età inferiore ai 30 anni; la durata massima dell’incontro è di 2 ore, a partire dalle ore 17, con aperitivo offerto.

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Hackathon a Faenza

27/28/29 ottobre 2017

Parole d’ordine: divertimento, contaminazione, innovazione, cooperazione, competizione.

Così team multidisciplinari avranno meno di 48 ore per sviluppare e prototipare un servizio innovativo mai visto prima a partire da un tema comune, condiviso a livello globale. Ma che cos’è il Design Thinking? Perché progettare con competenze multidisciplinari è importante? Perché progettare con le persone e non per le persone può fare la differenza nello sviluppo di un prodotto o di un servizio?

Generare nuovi mondi fatti di idee realizzabili. Conoscere strumenti nuovi e condividere l’entusiasmo nella creatività e nel pensare innovativo a livello globale. In un hackathon si parla poco e si costruisce molto. Le idee devono essere trasformate in qualcosa di concreto: un prototipo, uno scenario, un piano di azione per far sì che l’idea possa trasformarsi in qualcosa di reale.

Sarà un’opportunità di teamwork di grande valore, che connetterà i partecipanti con un contesto innovativo e multidisciplinare, permettendo di apprendere nuovi strumenti di co-progettazione. Al termine del percorso i gruppi esporranno la propria idea di fronte ad una giuria di rappresentanti del comune di Faenza.

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