I dieci comandamenti 2018-03-29T08:25:32+00:00

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I dieci comandamenti

10 punti chiave

  1. Vision futura: in sostanza, ciò che si vuole essere e ciò che si intende ottenere agendo sul centro storico. Alla base di qualsiasi indicazione, vi è questo come punto di partenza: definire la vision futura;
  2. Connessione umana: ben oltre la connessione tradizionalmente intesa che viene declinata attraverso il web, la “connessione umana” rappresenta la nuova declinazione di un link vivo che trova nel valore del rapporto umano il suo punto cardine;
  3. Freschezza mentale: è la necessità di operare in un contesto che sia in grado di mettere al centro dello sviluppo del centro storico una nuova ondata di freschezza creativa, senza limitarsi ai legami consolidati ed, anzi, spingendo su un nuovo modo di intendere il “vivere la comunità”,
  4. Città aperta: la città aperta si riscontra nel concetto stesso di “apertura” verso il mondo e verso le giovani generazioni. Una città aperta è viva, frizzante, mai opaca né standardizzata. Una città aperta è attrattiva per i giovani;
  5. Centro socializzante: una località è accattivante solo se è socializzante, e ciò significa che la piazza è solo una parte delle aree di socializzazione, perché il “salotto cittadino” non è limitato in quell’area ma si sviluppa in tutto il centro, diramandosi nelle vie;
  6. Intelligente contestualizzazione: ogni azione necessita di una propria contestualizzazione, sempre all’interno di una visione comune ed intelligente, al fine di evitare azioni estemporanee che sfuggono al progetto generale;
  7. Intervento sottrattivo: spazi, luoghi, ambienti, progetti. Occorre sottrarre più che aggiungere, e ciò è possibile solo attraverso un’opera di ripulitura di tutto ciò che è superfluo o in aggiunta, che non genera alcun valore;
  8. Autentica identità: occorre mantenere saldi i valori legati alla nostra identità – di qualsiasi tipo essi siano – perché sono gli elementi che rispondono ad esigenze imprescindibili delle società contemporanee, alla ricerca di valori autentici e non plastificati;
  9. Comunità partecipante: il centro storico vive e rivive nei propri valori – attuali e futuri – solo se la comunità diventa soggetto attivo e partecipante alle scelte che ne condizionano, direttamente o indirettamente, la vita cittadina;
  10. Governance proattiva: in chiusura ed in linea con il punto di partenza – la vision – serve una governance del centro storico che sia in grado di gestire in maniera proattiva il cambiamento e le rimodulazioni, avendo questi “punti chiave” quali asset primari.